Una folta folla di pellgrini ha recitato l'Angelus con Benedetto XVI
in questa Prima Domenica di Quaresima del 2010. Facendo riferimento al
Vangelo della liturgia odierna, il brano in cui l'evangelista Luca
racconta delle tentazioni cui Satana sottopose Gesù nel deserto, il
Santo Padre ha ricordato che Cristo è venuto nel mondo per liberarci
dal peccato e dal fascino ambiguo di progettare la nostra vita a
prescindere da Dio. Il mondo, ha detto il Papa, si migliora
incominciando da se stessi, cambiando, con la grazia di Dio, ciò che
non va nella propria vita. E ha così concluso:
BenedettoXVI:
"La Quaresima è come un lungo “ritiro”, durante il quale rientrare in
se stessi e ascoltare la voce di Dio, per vincere le tentazioni del
Maligno e trovare la verità del nostro essere. Un tempo, possiamo
dire”, di “agonismo” spirituale da vivere insieme con Gesù, non con
orgoglio e presunzione, ma usando le armi della fede, cioè la
preghiera, l’ascolto della Parola di Dio e la penitenza. In questo modo
potremo giungere a celebrare la Pasqua in verità, pronti a rinnovare le
promesse del nostro Battesimo. Ci aiuti la Vergine Maria affinché,
guidati dallo Spirito Santo, viviamo con gioia e con frutto questo
tempo di grazia."
Mettiamo in mostra come i nostri gruppi di catechismo, i nostri oratori, le nostre classi stanno vivendo con gioia e allegria questo carnevale. E' possibile vivere questo tempo testimoniando che ci si può divertire senza dover necessariamente far diventare tutto lecito, che si può condividere la gioia senza essere costretti spogliarsi della propria individualità, ANZI...
Bellissima questa preghiera che mi è arrivata stamane dagli amici di "Essere & Animare" e che immediatamente rilancio in prima pagina oltre all'invito di inviarci foto, video delle vostre sfilate, scenette, maschere così da condividerle e mostrarle al mondo. Usate
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tutto ciò che arriva lo pubblichiamo molto volentieri. (Prima di usare l'indirizzo di posta togli chiaramente FERMALOSPAM).
Signore della gioia,
getta manciate di coriandoli
sui nostri giorni:
colorali di speranza,
illuminali di fede
e nutrili di carità.
Non farci mai mancare
ore felici,
momenti da ricordare,
manciate di allegria
per far lievitare
la pasta informe del quotidiano.
Avvolgici di spensieratezza,
di tanto in tanto,
invitaci alla festa del cuore,
aprici la porta della risata contagiosa,
spalanca le finestre dell’euforia.
Questa allegria
sapremo concimarla con pazienza,
con costante dedizione
finché diventerà pace profonda
e gioia dell’anima.
Amen
Quale è la tua esperienza nell'utilizzo della rete ? Quali sono le difficoltà, i problemi che intravedi ? Racconta e condividi utilizzando i commenti alla fine dell'articolo oppure partecipando al FORUM su www.catechistaduepuntozero.it
Il messaggio del Papa per la 44.ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali è stato presentato alla stampa in occasione della festa di San Francesco di Sales, santo patrono dei giornalisti. (Scarica e leggi il testo in pdf) Il tema scelto in questo Anno sacerdotale è "Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola".
Il messaggio, come è accaduto negli ultimi anni, rigurderà l'uso di Internet e la presenza della Chiesa nei nuovi mezzi di comunicazione, ha rilevato Jean-François Mayer, direttore dell'Istituto Religioscope, la cui sede si trova a Friburgo, in Svizzera.
“Da parte della Chiesa cattolica c'è già da molto tempo un interesse per i diversi mezzi di comunicazione sociale, e in più si è venuto ad aggiungere Internet. Nella Chiesa cattolica sono stati pubblicati. Inoltre, diversi importanti documenti che hanno tentato di sviluppare una riflessione sugli usi di Internet e sulla presenza in Internet”.
Ma la Chiesa non è soddisfatta di limitarsi a riflettere sugli usi di Internet e a guardare a questi nuovi social network, essa stessa deve essere coinvolta, dal Vaticano ai laici, passando dai sacerdoti...
“Ci sono da una parte delle iniziative centrali, così come continua ad esserci l'importante sito web del Vaticano, che è stato sviluppato per iniziativa e con l'incoraggiamento di Giovanni Paolo II, e ci sono poi i siti web delle diocesi (…) c'è una moltitudine di iniziative individuali e di iniziative di gruppi diversi all'interno della Chiesa cattolica. Penso per esempio al moltiplicarsi di blog curati da sacerdoti”.
Secondo il Pontificio Consiglio per le comunicazioni socali, il messaggio di quest'anno invita i sacerdoti a considerare i nuovi media come una risorsa per il loro ministero al servizio della Parola e li incoraggia ad affrontare le sfide suscitate dalla nuova cultura numerica.